ci sono momenti in cui ti rendi conto che in realtà non ci hai capito un tubo.
parlo di situazioni in cui avverti di aver sbagliato totalmente alcune valutazioni: ho sempre ascoltato ligabue con piacere, ma non l'ho mai considerato un fenomeno, un extraterrestre, uno di quelli per cui strapparsi i capelli (battute vietate!!!)
con circa venti anni di ritardo, ieri mi sono reso conto che qui non ci sono nè se, nè ma. il liga è il numero 1 assoluto in questo momento. vasco vive un po' di rendita, ligabue è nel pieno della sua maturità musicale e merita davvero tutto quello che ha ottenuto nel corso di questi anni.
e so già che qualcuno dirà: sti cazzi, se no sono accorti tutti, arrivi adesso?!? eppure non sono l'unico del partito che non è che proprio impazzisce per il liga... anzi, ieri tentando di convincere un paio di amici ad andare con me in arena, ho ricevuto la risposta: "liga?!? naaaa,non m piace, che palle!". quindi non è che sono proprio un extraterrestre.
palco bellissimo, con una scenografia molto dinamica a seconda dei momenti dello spettacolo.
qui sopra il momento in cui l'orchestra accompagna "certe notti" con il rosso che domina.
lo spettacolo straordinario era il pubblico, acceso, caloroso, partecipativo. stupendo.
luciano ha avuto parole molto carine e penso davvero sentite alla chiusura dello spettacolo; ha ringraziato i fans per i sacrifici fatti per lui e penso che fossero parole vere.
penso fosse l'ultimo concerto in arena, fine della ormai rituale sequenza: arrivo in ritardo (sono partito da bergamo alle 20.15), uscita un minuto prima, mc donald's subito dopo.
non so se è il caso di svelare che stasera vado al gran finale dei pooh... fate finta di non saperlo...
questa sera, tanto per cambiare, un giretto all'arena di verona!
credo sia la terza volta nel giro di pochi mesi, in questo caso l'obiettivo è il concerto di ligabue, che penso sia l'ultimo della stagione, per cui posso riporre le armi e smettere di fare il pendolare della A4 in direzione est!
se fossi un ottimizzatore, forse avrei organizzato di partecipare al concerto di domenica, sulla strada di ritorno da venezia; ma siccome sono un simpatico improvvisatore, preferisco navigare a vista, tanto l'autostrada è sempre lì, verona mica la spostano e l'arena è stata in piedi 2000 anni resisterà pure due giorni in più!!!!
non so cosa aspettarmi dal concerto del liga, che non è sicuramente uno dei miei preferiti: leggo ovunque che lo spettacolo in arena è speciale, non volevo perderlo, dopo aver saltato anche gli spettacoli del 2008.
arena a parte, ieri mi sono arrivati un sacco di messaggi dopo che ho cambiato il mio status "sentimentale" in facebook: il che mi fa pensare a due cose.
1- un sacco di persone non hanno un cazzo da fare... ;-)
2- facebook si fa davvero i fatti altrui in maniera eccessiva ;-)
su entrambi le considerazioni ci metto gli smileys, perchè la soluzione è molto semplice: basta non mettere le proprie cose in piazza ed è tutto risolto...
in realtà, devo dire che sto rimettendo un po' di ordine dopo il periodo di confusione dell'inizio dell'anno. ci sono aspetti che sono e rimangono privati della vita che si intrecciano con l'inevitabile (seppur contenuta) visibilità che il mio lavoro comporta. non ho mai voluto rinunciare a quella dimensione del privato anche su mezzi "al limite", come facebook, il blog, varie ed eventuali. in alcuni casi è stato necessario "criptare" alcune espressioni, per cui magari alcuni status di facebook suonavano un po' come incomprensibili. anche quella fidanzata virtuale sembrava un bizzarria che in realtà celava una situazione più che reale ma poco manifesta.
una storia che non c'è più e da qui viene la correzione di ieri. niente di più banale che questo. ma ho sorriso per la sequenza istantanea di messaggi e mail: "oh! che succede?!?!". niente, succede che ho 40 anni, ma non ho ancora rinunciato a giocare su facebook.
nel weekend ho fatto un fugone a venezia per un giro alla biennale dell'arte e all'esposizione della punta della dogana e di palazzo grassi.
a parte i 2954 km percorsi a piedi nel giro di due giorni, il giro è stato davvero interessante. un viaggio nel mondo dell'arte contemporanea che è mondo per me affascinante. ci sono momenti in cui semplicemente non lo capisco,ma alcune espressioni sono semplicemente fantastiche!
fa sorridere come anche in questo contesto privato e pubblico siano su due pianeti diversi: le esposizioni di pinault sono meravigliose, gli spazi della biennale ai giardini una schifezza senza pari, ma immagino che la gestione della cosa pubblica sia sempre più complicata. parlo di spazi, di ambienti, non di opere, anche se pure in quell'ambito la differenza di valori è evidente.
cosa non farei per un pavimento così!!!!
non so voi, ma da qualche settimana ho diverse difficoltà a pubblicare pagine su vox.
è per questo che sto quasi quasi pensando di tornare alla vecchia typepad, che invece non sbaglia mai!
certo, vox è più divertente perchè c'è il funzionamento incrociato e l'interazione tra utenti, ma è una palla che quando clicco su compose ci voglia un'ora per aprire la pagina successiva!!!!
pronti per il weekend?!?
c'è una persona, di cui non ricordo il nome, che penso non mi sopporti già più.
è da ieri che sto compilando il mio testamento, convinto come sono che ho i sintomi dell'influenza A! in realtà, me ne manca uno, ma per il resto ho fatto davvero il pieno!!!
non me ne manca mezzo!!!!!
prima di tirare gli ultimi e lasciare questo mondo crudele, devo dire che sabato sera ci siamo divertiti come pazzi nella piazza di seregno dove abbiamo portato gli anni 80 con alcuni suoi protagonisti! prima dell'arrivo dei nostri eroi, si è esibita la number one band che è stata onestamente molto divertente, con il repertorio anni 80 che avevano preparato e condensato in una serie di medley.
l'ultima parte di serata è arrivata invece con la musica di tracy spencer, den harrow e quindi con un trionfo dell'effetto "nebbie padane a metà novembre"
Dai fumi lombardi è emerso sandy marton, sempre in splendida forma. con l'esecuzione di "people from ibiza" è riuscito a far esplodere la piazza e a smuovere davvero tutti!
c'era anche l'avanposto del condominio, ma nessuno sembra avere visto niente!!! ;-)
ho letto ieri un'intervista di umberto tozzi, in cui lo stesso celeberrimo artista si scagliava contro i prepotenti delle radio,
"Sono stufo di dover lottare con questi onnipotenti delle radio che gestiscono il paese come il governo". "Dicono che il disco non è nella linea editoriale e io non ho mica ancora ben capito cosa significhi. Non so in che scuola bisogna andare per fare l'artista radiofonico"
non so cosa ne pensino i miei colleghi, rispondo io che la musica la scelgo da anni e che forse un pochino di voce in capitolo ce l'ho. "fare l'artista radiofonico" significa fare belle canzoni, dire "non è radiofonico" è una forma educata per respingere canzoni palesemente brutte. perchè quello che è complicato spiegare a chi ci propone musica è che il 99% dei prodotti sono assolutamente inascoltabili e sono un'autentica perdita di tempo.
per professionalità si ascolta tutto, per educazione si risponde "non è radiofonico".
qualche artista anzichè scagliarsi contro le radio, abitudine ciclica, dovrebbe capire quando è ora di dire (a sè stessi) basta.
...abbiamo davvero raggiunto il top!!!
hanno chiesto un indirizzo di posta elettronica e un corso accelerato per imparare a navigare in internet.
manca solo che aprano un account in facebook.
con skype si sono divertiti tantissimo! dall'altra parte c'era quell'esserino qui!!!
sei giorni senza scrivere sono davvero tanti!!!
in realtà sono tornato dalle vacanze e mi sembra di essere stato infilato in un frullatore a massima velocità!
lago di garda, monza, ancora monza, varese, poi brescia, di nuovo monza, settimana prossima tutta la settimana a seregno e in mezzo anche il lavoro di radio number one che procede a ritmo spedito.
da qualche giorno è partito grant che è andato esattamente dove ero io a giugno, abbiamo la stessa passione, anche se in realtà a lui quel posto piace più che a me! e così mi ritrovo a condurre da solo, dimensione che mi piace ma solo relativamente. ormai da anni sono entrato nell'ordine di idee che sono nato per lavorare in team, parlo ovviamente di programmi radio. è con un compagno di viaggio forte che mi trovo a mio agio, perchè riesco ad adattarmi e a sfruttare le caratteristiche di chi ho di fianco.
se devo essere sincero, non sarò mai riconoscente a sufficienza ad antonio gerardi, con cui ho raggiunto una popolarità radiofonica straordinaria, ma il compagno di viaggio che ho trovato incredibilmente stimolante era tommaso la branca. il programma che facevamo a play radio era secondo me un pezzo di radio molto forte; certo, c'era cianciabella che lo trainava verso il basso ;-) ma di fatto era un modo di fare informazione secondo me attualissimo. con grant c'è invece una maturità e un rispetto di notevole livello, anche se sono riuscito a trovare l'unico uomo al mondo più pigro di me!!!
di fatto, per qualche giorno, gli ascoltatori di radio number one dovranno sopportarmi da solo. magari, per spezzare la noia, nei prossimi giorni facciamo un po' di interventi in diretta via telefono, preparate gli argomenti!!!
ah, già! ho perso il filo... sei giorni senza scrivere: lo so, lo so! sono tanta roba, ma sto cercando di mettere ordine in questa vita un po' strampalata e cercando di uscire da una fase un po' delicata. un giorno la guarderò con distacco e disinteresse, oggi è ancora un nervo scoperto che a volte genere un po' di tensione e di cattivo umore, che spegne un po' la voglia di comunicare. E per quello che fa in quei momenti, magari senza saperlo, dovrei ringraziare... aspetta... come si chiama?!? vedi che non ricordo mai niente?!?
un paio di anni fa ne ho parlato diffusamente, perchè questo è secondo me il posto più bello del mondo, se non altro perchè è a due passi da casa. certo, ci sono angoli delle maldive, scorci di oriente, sprazzi di mediterraneo che sono straordinariamente belli, ma non sono a cinquanta minuti di macchina da casa.
la finestra sul fiume a valeggio sul mincio è secondo me di gran lunga il posto più bello che si possa frequentare per un fine settimana. dico un weekend perchè io non amo molto il lago e quindi non potrei pensare ad una settimana intera vivendo di turismo "lacustre", ma sono convinto che valeggio possa essere "base operativa" anche per una bella settimana di turismo in relax. mantova alle porte, verona dietro l'angolo, il garda è lì, ci si può organizzare per una settimanella abbastanza intensa.
sono regole che trovate al borghetto, non alla finestra sul fiume!
non avevo per altro mai notato che anche lì ci fosse una zona dedicata ai lucchetti dell'amore!!!
o forse hanno fatto il campionato mondiale di furto della bicicletta e sono rimasti solo i lucchetti!!!
e la colazione si fa esattamente lì...
c'è anche un comitato di accoglienza, nel caso qualcuno soffrisse di solitudine...
ieri mattina questa immagine mi ha dato l'idea del relax... completo...
la cosa peggiore che può capitare alla finestra sul fiume è andare via...
quando scopro posti così sono sempre tentato di non parlarne a nessuno, perchè così restano "privati", ma come si fa a resistere?!? mattea e pietro meritano il massimo dell'attenzione!
ok! ok! fine del reportage weekend... non esagerate con le prenotazioni, se no non trovo più posto io!!!