ciao a tutti!
chiedo venia per il ritardo, è stata una settimana infernale. cominciata malissimo: sono arrivati i dati d'ascolto e radio number one ha perso 77.000 ascoltatori su 298.000, in totale ben 110.000 nell'arco di due mesi. in pratica, leggendo i numeri in modo "asettico" e senza tanta poesia, la traduzione è che io non sono capace di fare il mio lavoro, che la radio fa schifo e che gli utenti stanno fuggendo verso emittenti di tipo diverso. so che molti hanno pensato che in effetti è proprio così.
in realtà, forse qualche errorino è stato fatto, ma non siamo all'improvviso diventati così scarsi: incrociando un dato, quello della "radio non specificata", mi accorgo grazie ad alcune segnalazioni di esperti, che la radio più ascoltata d'italia è proprio quella, con oltre 7.500.000 utenti ogni giorno. a dicembre erano 2.300.000, quindi sono cresciuti in modo esponenziale con il cambio del metodo di indagine. da gennaio, infatti, non si aiuta più chi viene intervistato a ricordare il nome della radio che ascolta. forse sarà un caso, forse sarà una pura coincidenza, ma all'improvviso alcune radio hanno avuto un crollo.
diciamo che la settimana non è cominciata proprio benissimo; faccio questo lavoro da sempre con dedizione e passione, la delusione per il risultato va oltre il puro narcisismo e l'impatto sul mio ego. mi dispiace per una squadra che ci crede e che ha sempre dato il massimo. continuiamo a fare il nostro lavoro con la stessa passione. la delusione di lunedì ha un po' spazzato via le immagini divertenti di un super weekend a ibiza, dove sono stato ospite del "one ibiza hotel", struttura davvero accogliente e piacevole. un albergo di discrete dimensioni ma che riesce, per come è strutturato, a non farti sentire in una catena di montaggio della vacanza.
il clima è davvero carino, per un hotel di categoria 3 stelle siamo davvero di fronte ad una struttura molto ben curata.
noi abbiamo fatto i salti mortali per realizzare il collegamento con l'italia, perchè le linee per i collegamenti non funzionavano adeguatamente, abbiamo davvero faticato a far funzionare tutto. non è mancato anche un simpatico intervento con passeggiata sul tetto per ripristinare un cavo.
ma ci sono stati momenti in cui è stato possibile godere dello stile di ibiza, che è davvero isola fighissima!
regola numero 1: mai affrontare ibiza senza sapere dove trovare un buon mojito! il cattivo mojito è uno dei rischi della vita moderna. c'è il vino con il metanolo, il brunello di montalcino non in purezza, la carne con gli estrogeni e poi il cattivo mojito.
regola numero 2: non guidate mai a ibiza dopo aver bevuto un mojito. non è da fare mai, ma qui ancora meno, perchè troverete sempre sulla strada qualcuno che ne ha bevuti 2 e dovrete essere svelto ad evitarlo.
per il resto, ci sono angoli splendidi e non è vero che è solo discoteche!!! nelle spiagge ci sono servizi fighissimi!
ci sono ristoranti dove non sanno preparare un piatto così...
questo piatto di frutta era così bello che era quasi un peccato mangiarselo! eviterei qui il dibattito già acceso su facebook sulla proprietaria delle gambe che si intravedono: sono di yasmina.
questa è la regola numero 3: la sangria fa passare tutti i mali. una boccia così alle 4 del pomeriggio ti fa parlare lo spagnolo anche se non hai mai aperto un libro di lingua iberica in vita tua!
regola n.4: se uno si fa male, o lo fa fino in fondo, o è meglio che eviti del tutto!!! tart tatin con gelato alla crema. paura. dopo questa sequenza, ho dormito 3 ore al sole e sono diventato viola.
poi mi sono svegliato e ho cominciato a girare così...
non so a che punto fosse la digestione, la sangria era di sicuro ancora in circolo!!!